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Guidebook for Venezia

Ca' Barozzi

Guidebook for Venezia

Food Scene
In questo forno trovi tutti i giorni prodotti appena sfornati della Tradizione Veneziana: la Fugassa Venexiana, i Xaeti, il Panpistacchio, i Moretti e il Dolce di S. Marco
Panificio Barozzi snc
86 Salizada San Pantalon
In questo forno trovi tutti i giorni prodotti appena sfornati della Tradizione Veneziana: la Fugassa Venexiana, i Xaeti, il Panpistacchio, i Moretti e il Dolce di S. Marco
Osteria tipicamente Veneziana gestita da veneziani.
13
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Osteria Ai 4 Feri Venezia
2754 Calle Lunga S. Barnaba
13
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Osteria tipicamente Veneziana gestita da veneziani.
Ottimo ristorante
11
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La Bitta
2753a Calle Lunga de San Barnaba
11
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Ottimo ristorante
ottimo gianduiotto
54
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Eiscafé Nico
922 Fodamenta Zattere al Ponte Longo
54
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ottimo gianduiotto
vasto assortimento vini locali e cicchetti
29
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Al Bottegon
29
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vasto assortimento vini locali e cicchetti
Grande varietà di tramezzini ben ripieni! Lo spritz è ottimo! Perfetto per una piccola sosta snack
10
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Bar Alla Toletta
1191 Dorsoduro
10
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Grande varietà di tramezzini ben ripieni! Lo spritz è ottimo! Perfetto per una piccola sosta snack
Getting Around
S. Marta
San Basilio
34
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Piazzale Roma
496 g Piazzale Roma
34
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Essentials
Prix Discount Super Market
2446 Fondamenta dei Cereri
Drinks & Nightlife
Osterie e Bacari tipicamente Veneziani
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Campo Santa Margherita
31
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Osterie e Bacari tipicamente Veneziani
ottimi aperitivi
Margaret DuChamp
3019 Campo Santa Margherita
ottimi aperitivi
Arts & Culture
Chiesa di San Nicolò Una delle chiese più antiche della città fondate dai 'patavini'sfuggiti all'invasione longobarda nel VII secolo e riparati nelle isole lagunari. Rocostruita nel XII secolo, di quell'epoca rimane la parte centrale della facciata. Nell'abside dell'altare maggiore l'arco è ancora bizantino,. I palazzi di questa zona sono tra i più singolari della città
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Chiesa di San Nicolò dei Mendicoli
10
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Chiesa di San Nicolò Una delle chiese più antiche della città fondate dai 'patavini'sfuggiti all'invasione longobarda nel VII secolo e riparati nelle isole lagunari. Rocostruita nel XII secolo, di quell'epoca rimane la parte centrale della facciata. Nell'abside dell'altare maggiore l'arco è ancora bizantino,. I palazzi di questa zona sono tra i più singolari della città
Scuola Grande di San Rocco Si trova nell'omonimo campo. Venne istituita nel 1478 con intenti di mutuo soccorso benefico. L'attuale edificio venne iniziato nel 1489 e portato a termine nel XVI secolo dall'arhitetto Giangiacomo dei Grigi. Celebre per la serie di dipinti di Tintoretto che ornano le sale. Accanto alla scuola si trova la chiesa, anch'essa dedicata a S.Rocco, costruzione del XVI secolo, rifatta dall'architetto Giovanni Scalfurotto nel '700.
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Scuola Grande di San Rocco
311 Calle Fianco de la Scuola
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Scuola Grande di San Rocco Si trova nell'omonimo campo. Venne istituita nel 1478 con intenti di mutuo soccorso benefico. L'attuale edificio venne iniziato nel 1489 e portato a termine nel XVI secolo dall'arhitetto Giangiacomo dei Grigi. Celebre per la serie di dipinti di Tintoretto che ornano le sale. Accanto alla scuola si trova la chiesa, anch'essa dedicata a S.Rocco, costruzione del XVI secolo, rifatta dall'architetto Giovanni Scalfurotto nel '700.
Palazzo Zenobio Originariamente di stile gotico, apparteneva ai Morosini. Nel XVII secolo venduto agli Zenobio i quali iniziarono un totale restauro ad opera dell'architetto Antonio Gaspari. L'interno è decorato a stucco dal plasticatore svizzero Abbondio Stazio con affreschi di Luigi Dorigny. Nel salone da ballo esiste ancora la tribuna per l'orchestra sopra la porta centrale. Dipinti del Carlevaris ornano il piccolo portico. La bella loggia classicheggiante, si affaccia sul vasto girdino alla francese.
Palazzo Zenobio
2597 Fondamenta Soccorso
Palazzo Zenobio Originariamente di stile gotico, apparteneva ai Morosini. Nel XVII secolo venduto agli Zenobio i quali iniziarono un totale restauro ad opera dell'architetto Antonio Gaspari. L'interno è decorato a stucco dal plasticatore svizzero Abbondio Stazio con affreschi di Luigi Dorigny. Nel salone da ballo esiste ancora la tribuna per l'orchestra sopra la porta centrale. Dipinti del Carlevaris ornano il piccolo portico. La bella loggia classicheggiante, si affaccia sul vasto girdino alla francese.
La chiea cinquecentesca di San Sebastiano custodisce un interessante ciclo di pitture di Paolo Veronese .
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Church ot Saint Sebastian
10
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La chiea cinquecentesca di San Sebastiano custodisce un interessante ciclo di pitture di Paolo Veronese .
Il grandioso tempio di Baldassare Longhena dedicato alla Madonna della Salute fu edificata per celebrare la fine della devastante epidemia di peste che nel 1630 colpì la città
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Santa Maria della Salute
1 Dorsoduro
42
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Il grandioso tempio di Baldassare Longhena dedicato alla Madonna della Salute fu edificata per celebrare la fine della devastante epidemia di peste che nel 1630 colpì la città
Punta della Dogana François Pinault Foundation Con la sua forma perfettamente triangolare, Punta della Dogana divide il Canal Grande dal Canale della Giudecca. Votata a centro d'arte contemporanea, l'ex porto monumentale della città è sede permanente delle opere dalla collezione di François Pinault.
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Punta della Dogana
2 Dorsoduro
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Punta della Dogana François Pinault Foundation Con la sua forma perfettamente triangolare, Punta della Dogana divide il Canal Grande dal Canale della Giudecca. Votata a centro d'arte contemporanea, l'ex porto monumentale della città è sede permanente delle opere dalla collezione di François Pinault.
Qui possiamo ammirare l’intensità della pittura veneziana che si caratterizzò fin dalle origini con uno splendore cromatico, dovuto alle radici bizantine e alla disponibilità dei pigmenti delle migliori qualità nei suoi empori, che venivano smerciati in tutta Europa. Tra i maggiori artisti rappresentati figurano Giorgione, Giovanni Bellini, Veronese,Vittore Carpaccio, Tintoretto, Tiziano Tiepolo, Canaletto e Guardi.
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Accademia
1050 Campo della Carita
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Qui possiamo ammirare l’intensità della pittura veneziana che si caratterizzò fin dalle origini con uno splendore cromatico, dovuto alle radici bizantine e alla disponibilità dei pigmenti delle migliori qualità nei suoi empori, che venivano smerciati in tutta Europa. Tra i maggiori artisti rappresentati figurano Giorgione, Giovanni Bellini, Veronese,Vittore Carpaccio, Tintoretto, Tiziano Tiepolo, Canaletto e Guardi.
. Nelle sue sale troverai una delle più importanti collezioni d’arte del Novecento: opere di Picasso, Pollock, Miró, Mondrian, Magritte, Kandinskij, De Chirico, Klee.
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Dorsoduro, 704
701-704 Dorsoduro
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. Nelle sue sale troverai una delle più importanti collezioni d’arte del Novecento: opere di Picasso, Pollock, Miró, Mondrian, Magritte, Kandinskij, De Chirico, Klee.
la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, la cui istituzione risale al 1261 e che tutt’ora conserva all’interno del proprio Oratorio, la Reliquia della Croce, due frammenti della croce su cui morì Gesù. Qui lavorarono i più grandi artisti del passato: Jacopo Bellini, Palma il Giovane, Tiziano, Vittore Carpaccio e poi Mauso Codussi che progettò e costruì lo Scalone Monumentale, Giovanni Maria Morlaiter autore della grande statua di San Giovanni Evangelista (1732-1733) posta sull’altare della sala capitolare. Al Massari invece si deve il magnifico pavimento del salone in marmi colorati, capolavoro assoluto posto in opera nel 1752.
Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
2468 Calle Fianco de la Scuola
la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, la cui istituzione risale al 1261 e che tutt’ora conserva all’interno del proprio Oratorio, la Reliquia della Croce, due frammenti della croce su cui morì Gesù. Qui lavorarono i più grandi artisti del passato: Jacopo Bellini, Palma il Giovane, Tiziano, Vittore Carpaccio e poi Mauso Codussi che progettò e costruì lo Scalone Monumentale, Giovanni Maria Morlaiter autore della grande statua di San Giovanni Evangelista (1732-1733) posta sull’altare della sala capitolare. Al Massari invece si deve il magnifico pavimento del salone in marmi colorati, capolavoro assoluto posto in opera nel 1752.
Scuola Grande dei Carmini Confraternita laica a scopo assistenziale e benefico, promulga anche il culto mariano e si forma stabilmente nel 1595. La sede attuale viene costruita dal Longhenanel 1667 su preesistenti edifici minori. Nel 1739 Tiepolo dipinge le tele per il soffitto dell'albergo (sala grande) con simbologie mariane e San Simeone che riceve lo scapolare.
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Scuola Grande dei Carmini
2617 Dorsoduro
6
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Scuola Grande dei Carmini Confraternita laica a scopo assistenziale e benefico, promulga anche il culto mariano e si forma stabilmente nel 1595. La sede attuale viene costruita dal Longhenanel 1667 su preesistenti edifici minori. Nel 1739 Tiepolo dipinge le tele per il soffitto dell'albergo (sala grande) con simbologie mariane e San Simeone che riceve lo scapolare.
Ca' Rezzonico fastosa dimora patrizia iniziata dal Longhena per Bartolomeo Bon nel 1667. Rimasta incompiuta, venne portata a termine per i Rezzonico (nel frattempo divenuti prorpietari) da Giorgio Massari, che vi apportava notevoli modifiche, come un grande scalone e la sala da ballo poi affrescata dal Crosato. Oggi è Museo del Settecento Veneziano con dipinti e arredi d'epoca provenienti da altri palazzi, tra i quali il famoso salotto scolpito da Andrea Brustolon.
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Ca' Rezzonico
3136 Dorsoduro
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Ca' Rezzonico fastosa dimora patrizia iniziata dal Longhena per Bartolomeo Bon nel 1667. Rimasta incompiuta, venne portata a termine per i Rezzonico (nel frattempo divenuti prorpietari) da Giorgio Massari, che vi apportava notevoli modifiche, come un grande scalone e la sala da ballo poi affrescata dal Crosato. Oggi è Museo del Settecento Veneziano con dipinti e arredi d'epoca provenienti da altri palazzi, tra i quali il famoso salotto scolpito da Andrea Brustolon.
Il Fondaco dei Turchi Costruito originariamente come dimora privata dai Pesaro nel XIII secolo, venne acquisito nel 1381 dalla Repubblica per donarlo a Nicola D'Este. Nel 1621 la Repubblica lo prendeva in affitto dai Pesaro, rientrati nel frattempo in possesso dello stabile, per cederlo ai mercanti turchi ad uso abitativo e per fondaco delle merci.Nel 1858 veniva acquistato dal Comune di Venezia che ne attuava un restauro troppo drastico; è oggi sede del Museo di Storia naturale che acoglie collezioni di flora e fauna soprattutto lagunari.
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Natural History Museum
1730 Salizada del Fontego dei Turchi
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Il Fondaco dei Turchi Costruito originariamente come dimora privata dai Pesaro nel XIII secolo, venne acquisito nel 1381 dalla Repubblica per donarlo a Nicola D'Este. Nel 1621 la Repubblica lo prendeva in affitto dai Pesaro, rientrati nel frattempo in possesso dello stabile, per cederlo ai mercanti turchi ad uso abitativo e per fondaco delle merci.Nel 1858 veniva acquistato dal Comune di Venezia che ne attuava un restauro troppo drastico; è oggi sede del Museo di Storia naturale che acoglie collezioni di flora e fauna soprattutto lagunari.
Palazzo Mocenigo A S.Stae, antica dimora patrizia donata nel 1954 alla città di Venezia, mantiene ancora il vecchio arredo settecentesco ed è oggi Museo del Tessuto e del Costume con una notevole biblioteca specifica.
7
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Mocenigo Palace-Museum
1992 San Croce
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Palazzo Mocenigo A S.Stae, antica dimora patrizia donata nel 1954 alla città di Venezia, mantiene ancora il vecchio arredo settecentesco ed è oggi Museo del Tessuto e del Costume con una notevole biblioteca specifica.
Ca' Pesaro Cosruita dai Pesaro nel 1628 ristrutturando e unendo edifici preesistenti ad opera di Baldassarre Longhena. L'edificio venne rivestito con la sontuosa facciata sul Canal Grande nel 1679. Con la morte del Longhena, l'opera si conclude più tardi con l'intervento di Antonio Gaspari. Tipico esemplare di barocco veneziano, oggi è Museo di Arte Moderna ove sono raccolti lavori dei più grandi maestri del XIX e XX secolo. Al II° piano è conservata la raccolta di arte orientale già di Enrico Borbone-Parma.
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Ca' Pesaro
2076 Santa Croce
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Ca' Pesaro Cosruita dai Pesaro nel 1628 ristrutturando e unendo edifici preesistenti ad opera di Baldassarre Longhena. L'edificio venne rivestito con la sontuosa facciata sul Canal Grande nel 1679. Con la morte del Longhena, l'opera si conclude più tardi con l'intervento di Antonio Gaspari. Tipico esemplare di barocco veneziano, oggi è Museo di Arte Moderna ove sono raccolti lavori dei più grandi maestri del XIX e XX secolo. Al II° piano è conservata la raccolta di arte orientale già di Enrico Borbone-Parma.
Palazzo Corner della Regina Costruzione del '700 su progetto di Domenico Rossi, edificato sull'area di preesistenti proprietà dei Corner. Vi era nata Caterina Corner nel 1454, divenuta per matrimonio nel 1471 regina di Cipro.Pertanto questo ramo dei Corner e il palazzo presero la denominazione di "della Regina". Oggi è l'Archivio Storico della Biennale.
Ca' Corner della Regina
Palazzo Corner della Regina Costruzione del '700 su progetto di Domenico Rossi, edificato sull'area di preesistenti proprietà dei Corner. Vi era nata Caterina Corner nel 1454, divenuta per matrimonio nel 1471 regina di Cipro.Pertanto questo ramo dei Corner e il palazzo presero la denominazione di "della Regina". Oggi è l'Archivio Storico della Biennale.
Casa Goldoni Palazzo del XV secolo.Qui probabilmente, nel 1707, nasceva Carlo Goldoni, commediografo del '700; oggi è Museo del Teatro e delle memorie goldoniane.
Carlo Goldoni's House
2794 Calle del Scaleter
Casa Goldoni Palazzo del XV secolo.Qui probabilmente, nel 1707, nasceva Carlo Goldoni, commediografo del '700; oggi è Museo del Teatro e delle memorie goldoniane.
Sightseeing
iniziamo una lunga passeggiata al sole lungo le Zattere, la banchina che fronteggia l’isola della Giudecca. Il nome sembra derivare dagli zatteroni galleggianti che qui anticamente scaricavano il sale.
Fondamenta Zattere Ai Saloni
iniziamo una lunga passeggiata al sole lungo le Zattere, la banchina che fronteggia l’isola della Giudecca. Il nome sembra derivare dagli zatteroni galleggianti che qui anticamente scaricavano il sale.
Squero di San Trovaso Accanto alla chiesa di San Trovaso, sorge l'omonimo Squero, singolare costruzione in legno simile alle case del Cadore. Si tratta di una vecchia abitazione ad uso delle maestranze, impegnate nello squero, piccolo cantiere dove si costruiscono le gondole. Risale al '600 ed è sempre rimasto in funzione. Poiché i carpentieri spesso erano cadorini, si spiega così lo stile montanaro della casa.
14
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Squero di San Trovaso
14
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Squero di San Trovaso Accanto alla chiesa di San Trovaso, sorge l'omonimo Squero, singolare costruzione in legno simile alle case del Cadore. Si tratta di una vecchia abitazione ad uso delle maestranze, impegnate nello squero, piccolo cantiere dove si costruiscono le gondole. Risale al '600 ed è sempre rimasto in funzione. Poiché i carpentieri spesso erano cadorini, si spiega così lo stile montanaro della casa.
Everything Else
Basilica dei Frari, altro pilastro della Venezia monumentale, capolavoro di arte gotica veneziana, che conserva molti capolavori pittorici tra i quali spiccano tre perle preziose: l’Assunta del Tiziano, la Madonna di Ca’ Pesaro dello stesso pittore e il Trittico di Giovanni Bellini posto sull’altare. Numerose sono anche le sculture presenti nella basilica ad opera di Pietro e Tullio Lombardo, Baldassarre Longhena, Jacopo Tatti detto il Sansovino e molti altri grandi artisti del passato.
22
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Santa Maria Gloriosa dei Frari
22
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Basilica dei Frari, altro pilastro della Venezia monumentale, capolavoro di arte gotica veneziana, che conserva molti capolavori pittorici tra i quali spiccano tre perle preziose: l’Assunta del Tiziano, la Madonna di Ca’ Pesaro dello stesso pittore e il Trittico di Giovanni Bellini posto sull’altare. Numerose sono anche le sculture presenti nella basilica ad opera di Pietro e Tullio Lombardo, Baldassarre Longhena, Jacopo Tatti detto il Sansovino e molti altri grandi artisti del passato.
Chiesa dei Gesuati L'ordine viene soppresso nel 1868 e la chiesa e il monastero vengono dati ai Domenicani. Nel 1724 l'architetto Giorgio Massari ha l'incarico di costruire la nuova chiesa. L'interno, ad aula unica, conserva pale d'altare di Piazzetta, Sebastiano Ricci e Gian Battista Tiepolo, al quale venne affidato anche l'incarico di affrescare il soffitto con storie domenicane.
Chiesa di Santa Maria della Salute
1 Dorsoduro
Chiesa dei Gesuati L'ordine viene soppresso nel 1868 e la chiesa e il monastero vengono dati ai Domenicani. Nel 1724 l'architetto Giorgio Massari ha l'incarico di costruire la nuova chiesa. L'interno, ad aula unica, conserva pale d'altare di Piazzetta, Sebastiano Ricci e Gian Battista Tiepolo, al quale venne affidato anche l'incarico di affrescare il soffitto con storie domenicane.
Chiesa di San Trovaso Il nome San Trovaso deriva dalla contrazione di Gervasio e Protasio, santi ai quali è dedicata la chiesa. L'attuale edificio risale alla fine del XVI secolo ed ha un impianto di stile palladiano. All'interno tele di Tintoretto, Palma il Giovane e Giambono.
Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio
1098 Ponte S. Trovaso
Chiesa di San Trovaso Il nome San Trovaso deriva dalla contrazione di Gervasio e Protasio, santi ai quali è dedicata la chiesa. L'attuale edificio risale alla fine del XVI secolo ed ha un impianto di stile palladiano. All'interno tele di Tintoretto, Palma il Giovane e Giambono.
Campo San Barnaba ed il Ponte dei Pugni Tipico campo veneziano con attraccato alla riva il barcone adibito alla vendita delle verdure provenienti dalle isole. Vicino, il Ponte dei Pugni, così detto perché qui si affrontavano in una spettacolare tenzone, gli abitanti di due parti opposte di Venezia, i Castellani e i Nicolotti, lottando sul ponte dove esistono ancora le sagome dei piedi del punto d'inizio.
Ponte dei Pugni
Campo San Barnaba ed il Ponte dei Pugni Tipico campo veneziano con attraccato alla riva il barcone adibito alla vendita delle verdure provenienti dalle isole. Vicino, il Ponte dei Pugni, così detto perché qui si affrontavano in una spettacolare tenzone, gli abitanti di due parti opposte di Venezia, i Castellani e i Nicolotti, lottando sul ponte dove esistono ancora le sagome dei piedi del punto d'inizio.
Campo San Polo Dà il nome al Sestiere, assunse le attuali proporzioni nel 1750, interrando il canale di S.Antonio, ed è circondato dai bellissimi prospetti dei palazzi che lo delimitano. Qui si facevano le corse, la caccia al toro e le feste mascherate durane il carnevale. Chiesa di S.Polo (contrazione di S.Paolo) L'edificio attuale è la conseguenza di vari interventi del XIV e XV secolo. Dipinti di Tintoretto, di Palma il giovane e di Gia Domenico Tiepolo cn le 14 tele della Via Crucis.
Campo San Polo
2169 Calle del Scaleter
Campo San Polo Dà il nome al Sestiere, assunse le attuali proporzioni nel 1750, interrando il canale di S.Antonio, ed è circondato dai bellissimi prospetti dei palazzi che lo delimitano. Qui si facevano le corse, la caccia al toro e le feste mascherate durane il carnevale. Chiesa di S.Polo (contrazione di S.Paolo) L'edificio attuale è la conseguenza di vari interventi del XIV e XV secolo. Dipinti di Tintoretto, di Palma il giovane e di Gia Domenico Tiepolo cn le 14 tele della Via Crucis.
Chiesa di San Nicolò di Tolentino Progetto architettonico di Vincenzo Scamozzi ultimata dai monaci Teatini, la chesa venne consacrata nel 1602. L'altare maggiore è opera del Longhena nel 1661 con sculture di Justo Le Court.La facciata è stata progettata da Andrea Tirali nel 1714.
San Nicola da Tolentino
Chiesa di San Nicolò di Tolentino Progetto architettonico di Vincenzo Scamozzi ultimata dai monaci Teatini, la chesa venne consacrata nel 1602. L'altare maggiore è opera del Longhena nel 1661 con sculture di Justo Le Court.La facciata è stata progettata da Andrea Tirali nel 1714.