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La tua vacanza tra Natura e Cultura

Katia

La tua vacanza tra Natura e Cultura

Ristoranti a Casale sul Sile e dintorni
Qui di seguito un mio suggerimento su dove puoi mangiare nelle vicinanze della villa. I migliori ristoranti che propongono la cucina tipica veneziana e mediterranea.
A due passi dalla Villa puoi trovare Osteria alla Torre, un luogo accogliente e confortevole. Ne fanno da padrone materie prime di qualità, sperimentazione, ricercatezza e tanta, tanta passione! Se hai voglia di passare una serata in buona compagnia e con del buon cibo, questo posto fa proprio al caso tuo!
Osteria alla Torre
56 Via Vittorio Veneto
A due passi dalla Villa puoi trovare Osteria alla Torre, un luogo accogliente e confortevole. Ne fanno da padrone materie prime di qualità, sperimentazione, ricercatezza e tanta, tanta passione! Se hai voglia di passare una serata in buona compagnia e con del buon cibo, questo posto fa proprio al caso tuo!
Qui all'Agriturismo Porcaloca troverai una cordialità ed un'ospitalità fuori dal comune. L'atmosfera familiare che si respira viene accompagnata dai piatti tipici del territorio e dalle materie prime di stagione, le quali vengono trattate con il massimo rispetto della cucina tradizionale. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
Agriturismo Porcaloca
22 Vicolo Schiavonia
Qui all'Agriturismo Porcaloca troverai una cordialità ed un'ospitalità fuori dal comune. L'atmosfera familiare che si respira viene accompagnata dai piatti tipici del territorio e dalle materie prime di stagione, le quali vengono trattate con il massimo rispetto della cucina tradizionale. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo.
Se vuoi passare una serata in compagnia, in un locale di classe, gustando buon pesce e dell'ottimo vino, questo Ristorantino è assolutamente la scelta giusta. L'ambiente è molto curato ed elegante, caratterizzato da un arredamento raffinato e da un'atmosfera molto calda e piacevole. Il protagonista è sicuramente l'ottimo pesce fresco, sia crudo che cotto, preparato e cucinato per esaltarne la qualità. La location non è da meno, infatti, dietro al ristorante si trova un bel parco con alcuni stagni, ideale per rilassarsi dopo una giornata impegnativa.
Ristorantino L'Invito
52 Viale Felissent Gian Giacomo
Se vuoi passare una serata in compagnia, in un locale di classe, gustando buon pesce e dell'ottimo vino, questo Ristorantino è assolutamente la scelta giusta. L'ambiente è molto curato ed elegante, caratterizzato da un arredamento raffinato e da un'atmosfera molto calda e piacevole. Il protagonista è sicuramente l'ottimo pesce fresco, sia crudo che cotto, preparato e cucinato per esaltarne la qualità. La location non è da meno, infatti, dietro al ristorante si trova un bel parco con alcuni stagni, ideale per rilassarsi dopo una giornata impegnativa.
Happy Hour a Casale e nell'affascinante Treviso
E' ora dell'aperitivo! Ti sei meritato un break dopo una lunga camminata tra i vicoli ed i canali di Venezia oppure dopo una lunga corsa in bicicletta lungo il fiume Sile. Devi sapere che happy hour è nato proprio qui e per noi è un momento sacro. Rilassati in uno di questi splendidi bar e ordina uno Spritz!
Il ristorante si trova lungo il fiume Sile, questa posizione ottimale ti permette di ammirare il fiume in tutta la sua bellezza, sorseggiando un vino tipico oppure uno spritz. Questo luogo ti permette sia di bere un semplice aperitivo sia di fermarti a mangiare il tipico cibo veneziano ed italiano a pranzo oppure a cena!
Uno Due Restaurant
5 Via S. Nicolò
Il ristorante si trova lungo il fiume Sile, questa posizione ottimale ti permette di ammirare il fiume in tutta la sua bellezza, sorseggiando un vino tipico oppure uno spritz. Questo luogo ti permette sia di bere un semplice aperitivo sia di fermarti a mangiare il tipico cibo veneziano ed italiano a pranzo oppure a cena!
Locale davvero caratteristico e pittoresco nel centro di Treviso, l’ambiente è curato, intimo ed inoltre trasmette un ottimo senso di relax e tranquillità. L'arredamento interno è molto particolare, mentre se ci si siede fuori, si può ammirare un suggestivo scorcio su uno dei tanti canali di Treviso.
Malvasia
29 Piazza G. Ancilotto
Locale davvero caratteristico e pittoresco nel centro di Treviso, l’ambiente è curato, intimo ed inoltre trasmette un ottimo senso di relax e tranquillità. L'arredamento interno è molto particolare, mentre se ci si siede fuori, si può ammirare un suggestivo scorcio su uno dei tanti canali di Treviso.
Delizioso locale nel centro di Treviso, con un portico affacciato sull’isola della Pescheria e baciato dal sole quasi tutto il giorno. In una bella giornata di sole fermarsi a bere li é come staccare la spina dal resto del mondo. Vi è un'ampia varietà di cicchetti da gustare con un bel bicchiere di vino in mano!
7
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Acquasalsa
41 Via Pescheria
7
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Delizioso locale nel centro di Treviso, con un portico affacciato sull’isola della Pescheria e baciato dal sole quasi tutto il giorno. In una bella giornata di sole fermarsi a bere li é come staccare la spina dal resto del mondo. Vi è un'ampia varietà di cicchetti da gustare con un bel bicchiere di vino in mano!
La greenway del Sile Treviso-Jesolo: tra bike, kayak, equitazione e molto altro
Goditi una giornata all’aria aperta nell’oasi verde del Parco fluviale del Sile: ti aspettano 25 km di itinerari ciclabili e le acque del fiume da solcare in kayak o in barca! I più coraggiosi possono anche decidere di inoltrarsi lungo la famosa Greenway del Sile e spingersi fino alle spiagge di Jesolo. A pochi minuti dalla Villa puoi trovare, inoltre, un golf club ed un circolo ippico, luoghi ideali per mantenere il contatto con la natura. Infine, da Casale sul Sile si può raggiungere facilmente l'incantevola città di Treviso, un luogo magico e ricco di sorprese!
Il fiume Sile da sempre costituisce un elemento unificatore per il territorio. Attorno ad esso si sviluppano abitati, attività economiche, in poche parole… vita! Ti proponiamo una giornata all’insegna dello sport e della natura nel parco del Sile; il Sile è il più lungo fiume di risorgiva d’Europa e serpeggia nella campagna veneta fino al mare. Se sei un'amante delle due ruote ti aspettano 25 km di itinerari ciclabili all'interno di questo paradiso naturale! Degno di nota è anche l’itinerario verso la bella città di Treviso, a circa 40 minuti di distanza. In alternativa puoi scegliere di spingerti verso sud, pedalando fino all’antica città di Altino, sede del museo archeologico e avamposto tra la laguna e il fiume. I più volenterosi possono anche decidere di inoltrarsi lungo la famosa Greenway del Sile e spingersi fino alle spiagge di Jesolo. All'interno della Venice Villa Luxury troverai alcune biciclette che ti mettiamo a disposizione, così che tu possa godere di questi paesaggi immersi nel verde. E' ora di partire!
11
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Sile River Regional Park
40 Via Tandura
11
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Il fiume Sile da sempre costituisce un elemento unificatore per il territorio. Attorno ad esso si sviluppano abitati, attività economiche, in poche parole… vita! Ti proponiamo una giornata all’insegna dello sport e della natura nel parco del Sile; il Sile è il più lungo fiume di risorgiva d’Europa e serpeggia nella campagna veneta fino al mare. Se sei un'amante delle due ruote ti aspettano 25 km di itinerari ciclabili all'interno di questo paradiso naturale! Degno di nota è anche l’itinerario verso la bella città di Treviso, a circa 40 minuti di distanza. In alternativa puoi scegliere di spingerti verso sud, pedalando fino all’antica città di Altino, sede del museo archeologico e avamposto tra la laguna e il fiume. I più volenterosi possono anche decidere di inoltrarsi lungo la famosa Greenway del Sile e spingersi fino alle spiagge di Jesolo. All'interno della Venice Villa Luxury troverai alcune biciclette che ti mettiamo a disposizione, così che tu possa godere di questi paesaggi immersi nel verde. E' ora di partire!
Sempre all'interno del Parco fluviale del Sile ti aspettano le acque del fiume da solcare in kayak! Se ami osservare i silenziosi paesaggi fluviali a colpi di remi, questa è l'esperienza che fa per te! I kayak e l'attrezzatura necessaria vengono messi a disposizione da un'agenzia di viaggi di Casale sul Sile; inoltre tutti i kayak sono SIT ON TOP (ovvero anti ribaltamento ed auto svuotanti) quindi adatti a tutte le fasce di età e alle famiglie. Con il Kayak potrai risalire la corrente e raggiungere il bel paesaggio di Casier e il suo pittoresco fronte fluviale in circa un’ora. A mezz’ora di distanza ti aspetta un altro scorcio unico, il “Cimitero dei Burci“, di Silea, suggestiva ansa del fiume dove sono visibili resti di antiche imbarcazioni da trasporto, i burci appunto. Da qui potrai tornare al punto di partenza seguendo dolcemente la corrente del fiume. Se invece ti senti più avventuriero, ti consigliamo di combinare due tipi di escursioni sul Sile, biki+kayak, per godere appieno di tutti i paesaggi fluviali del Sile. Potrai goderti una mattinata sull’acqua seguendo il corso del Sile. Il percorso dura mediamente 1h30m /2h e prevede un punto di ristoro intermedio presso un’osteria tipica di Silea. Giunto al punto di consegna kayak riceverai la bici con la quale tornare indietro lungo splendidi itinerari ciclopedonali.
Travelsport - The Venice Trail
70 Via Torre
Sempre all'interno del Parco fluviale del Sile ti aspettano le acque del fiume da solcare in kayak! Se ami osservare i silenziosi paesaggi fluviali a colpi di remi, questa è l'esperienza che fa per te! I kayak e l'attrezzatura necessaria vengono messi a disposizione da un'agenzia di viaggi di Casale sul Sile; inoltre tutti i kayak sono SIT ON TOP (ovvero anti ribaltamento ed auto svuotanti) quindi adatti a tutte le fasce di età e alle famiglie. Con il Kayak potrai risalire la corrente e raggiungere il bel paesaggio di Casier e il suo pittoresco fronte fluviale in circa un’ora. A mezz’ora di distanza ti aspetta un altro scorcio unico, il “Cimitero dei Burci“, di Silea, suggestiva ansa del fiume dove sono visibili resti di antiche imbarcazioni da trasporto, i burci appunto. Da qui potrai tornare al punto di partenza seguendo dolcemente la corrente del fiume. Se invece ti senti più avventuriero, ti consigliamo di combinare due tipi di escursioni sul Sile, biki+kayak, per godere appieno di tutti i paesaggi fluviali del Sile. Potrai goderti una mattinata sull’acqua seguendo il corso del Sile. Il percorso dura mediamente 1h30m /2h e prevede un punto di ristoro intermedio presso un’osteria tipica di Silea. Giunto al punto di consegna kayak riceverai la bici con la quale tornare indietro lungo splendidi itinerari ciclopedonali.
E' possibile immergersi nella natura e scoprire il fascino di uno dei fiumi di risorgiva più lunghi al mondo, grazie alle escursioni in barca sul fiume Sile. Questo tour in barca ti permetterà di sostare nei tradizionali borghi rivieraschi e di godere di una meravigliosa panoramica delle famose ville venete. L'escursione, con partenza da Casale sul Sile, prevede il seguente itinerario: visita alla Torre dei Carraresi, visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta con i bellissimi affreschi del Tiepolo, visita a Villa Frezza-Malipiero dove Ernest Hemingway scrisse parte del suo “Di là del fiume e tra gli alberi” e visita alla Villa Bembo-Caliari appartenuta agli eredi del famoso Paolo Veronese. Dopo una breve tragitto in motonave, sosterai a Cendon per visitare il piccolo borgo e le sue ville venete dall’esterno. Infine il tuor con una sosta a Casier e con la navigazione lungo il misterioso Cimitero dei Burci. Sono disponibili, inoltre, altre escursioni: alle isoli maggiori di Venezia, come Murano, Burano e Torcello, alle isole minori, alle isole della Laguna sud, come Ghioggia, Pellestrina e Sottomarina ed, infine, è possibile svolgere un'escursione notturna molto suggestiva alla scoperta di Venezia. Che cosa stai aspettando?
Navigation Stefanato s.n.c.
11 Via G. Garibaldi
E' possibile immergersi nella natura e scoprire il fascino di uno dei fiumi di risorgiva più lunghi al mondo, grazie alle escursioni in barca sul fiume Sile. Questo tour in barca ti permetterà di sostare nei tradizionali borghi rivieraschi e di godere di una meravigliosa panoramica delle famose ville venete. L'escursione, con partenza da Casale sul Sile, prevede il seguente itinerario: visita alla Torre dei Carraresi, visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta con i bellissimi affreschi del Tiepolo, visita a Villa Frezza-Malipiero dove Ernest Hemingway scrisse parte del suo “Di là del fiume e tra gli alberi” e visita alla Villa Bembo-Caliari appartenuta agli eredi del famoso Paolo Veronese. Dopo una breve tragitto in motonave, sosterai a Cendon per visitare il piccolo borgo e le sue ville venete dall’esterno. Infine il tuor con una sosta a Casier e con la navigazione lungo il misterioso Cimitero dei Burci. Sono disponibili, inoltre, altre escursioni: alle isoli maggiori di Venezia, come Murano, Burano e Torcello, alle isole minori, alle isole della Laguna sud, come Ghioggia, Pellestrina e Sottomarina ed, infine, è possibile svolgere un'escursione notturna molto suggestiva alla scoperta di Venezia. Che cosa stai aspettando?
Il campo da golf è il fulcro di un ambiente naturale di 60 ettari circa, il percorso è caratterizzato dalla presenza di 18 buche ed è lungo 5900 metri. Le prime nove buche, disegnate da John Harris, si snodano fra piante secolari del parco della settecentesca Villa Condulmer, le seconde invece, costruite 10 anni dopo su disegno di Marco Croze, si sviluppano in lunghezza. In tutte le 18 buche è stata seminata la nota "Bermuda Grass", capace di assorbire l'acqua piovana come nessun'altra specie di manto erboso. I green sono veloci e ben difesi, l’andamento del campo pianeggiante ed infine l’acqua entra in gioco sulla metà del percorso.
Golf Villa Condulmer
3 Via della Croce
Il campo da golf è il fulcro di un ambiente naturale di 60 ettari circa, il percorso è caratterizzato dalla presenza di 18 buche ed è lungo 5900 metri. Le prime nove buche, disegnate da John Harris, si snodano fra piante secolari del parco della settecentesca Villa Condulmer, le seconde invece, costruite 10 anni dopo su disegno di Marco Croze, si sviluppano in lunghezza. In tutte le 18 buche è stata seminata la nota "Bermuda Grass", capace di assorbire l'acqua piovana come nessun'altra specie di manto erboso. I green sono veloci e ben difesi, l’andamento del campo pianeggiante ed infine l’acqua entra in gioco sulla metà del percorso.
Il Circolo Ippico Del Cristallo è un'associazione sportiva dilettantistica che offre lezioni e corsi di monta inglese e monta americana; inoltre, il luogo, ospita concorsi ippici nazionali e manifestazioni sportive. Qui potrai passare un momento davvero speciale, cavalcando splendidi cavalli e divertendoti insieme a loro!
Riding Club of the Crystal
13 Via Francesco Baracca
Il Circolo Ippico Del Cristallo è un'associazione sportiva dilettantistica che offre lezioni e corsi di monta inglese e monta americana; inoltre, il luogo, ospita concorsi ippici nazionali e manifestazioni sportive. Qui potrai passare un momento davvero speciale, cavalcando splendidi cavalli e divertendoti insieme a loro!
L'affascinante città di Treviso è una tappa obbligatoria del tuo viaggio! Le radici di Treviso risalgono al periodo dell'età del bronzo, durante il quale i Paleoveneti, probabilmente di origine illirica, si insediarono sulla leggerissima altura oggi corrispondente alla piazza Sant'Andrea. Successivamente conquistata dai Romani, nel 49 a.C. ottenne il titolo di Municipio e fiorì in epoca medioevale, sotto il dominio della Repubblica di Venezia. All'interno delle sue mura, Treviso conserva numerose architetture religiose, tra cui: La Cattedrale di San Pietro, La Chiesa di San Francesco ed il tempio di San Nicolò. Il cuore pulsante della città è la suggestiva Piazza dei Signori, nella quale si ergono il Palazzo dei Trecento, costruito nel XII secolo e sede del Maggior Consiglio e la carattertistica Torre civica, alta 48 metri. Magica é l'atmosfera che si respira passeggiando lungo Riviera Garibaldi, una strada nuova che costeggia il fiume Sile. Non aspettare ancora, vai a fare un giro a Treviso!
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Treviso
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L'affascinante città di Treviso è una tappa obbligatoria del tuo viaggio! Le radici di Treviso risalgono al periodo dell'età del bronzo, durante il quale i Paleoveneti, probabilmente di origine illirica, si insediarono sulla leggerissima altura oggi corrispondente alla piazza Sant'Andrea. Successivamente conquistata dai Romani, nel 49 a.C. ottenne il titolo di Municipio e fiorì in epoca medioevale, sotto il dominio della Repubblica di Venezia. All'interno delle sue mura, Treviso conserva numerose architetture religiose, tra cui: La Cattedrale di San Pietro, La Chiesa di San Francesco ed il tempio di San Nicolò. Il cuore pulsante della città è la suggestiva Piazza dei Signori, nella quale si ergono il Palazzo dei Trecento, costruito nel XII secolo e sede del Maggior Consiglio e la carattertistica Torre civica, alta 48 metri. Magica é l'atmosfera che si respira passeggiando lungo Riviera Garibaldi, una strada nuova che costeggia il fiume Sile. Non aspettare ancora, vai a fare un giro a Treviso!
Venezia insolita e segreta....
La nostra Venezia segreta: tra biblioteche dimenticate, orti nascosti e palazzi spettacolari, Venezia rivela luoghi inaspettati, lontani dai percorsi battuti dai turisti.
L'Arsenale di Venezia è un antico complesso di cantieri navali ed officine che costituisce una parte molto estesa della città; fu il cuore dell'industria navale veneziana a partire dal XII secolo ed è legato al periodo più florido della Serenissima. il complesso costituisce l'unico esempio di cantiere navale e fabbrica d'armi che ha sempre mantenuto la stessa natura e la stessa funzione, per 7 secoli, anche dopo il declino della Repubblica di Venezia. L'Arsenale nord è normalmente aperto al pubblico dal lunedì al venerdi, dalle 10.00 alle 17.00. L'apertura al pubblico riguarda gli spazi pubblici e il piano terra della Tesa 105. Le altre Tese dell'Arsenale nord e la Torre di Porta Nuova sono aperte al pubblico solo in occasione di specifici eventi. Durante i mesi di apertura della Biennale Arte e/o Architettura l'accessibilità all'Arsenale nord si estende a sette giorni su sette ed è disponibile un battello di collegamento con l'Arsenale sud (Giardino delle Vergini).
ARSENALE DI VENEZIA
L'Arsenale di Venezia è un antico complesso di cantieri navali ed officine che costituisce una parte molto estesa della città; fu il cuore dell'industria navale veneziana a partire dal XII secolo ed è legato al periodo più florido della Serenissima. il complesso costituisce l'unico esempio di cantiere navale e fabbrica d'armi che ha sempre mantenuto la stessa natura e la stessa funzione, per 7 secoli, anche dopo il declino della Repubblica di Venezia. L'Arsenale nord è normalmente aperto al pubblico dal lunedì al venerdi, dalle 10.00 alle 17.00. L'apertura al pubblico riguarda gli spazi pubblici e il piano terra della Tesa 105. Le altre Tese dell'Arsenale nord e la Torre di Porta Nuova sono aperte al pubblico solo in occasione di specifici eventi. Durante i mesi di apertura della Biennale Arte e/o Architettura l'accessibilità all'Arsenale nord si estende a sette giorni su sette ed è disponibile un battello di collegamento con l'Arsenale sud (Giardino delle Vergini).
La Casa dei Tre Oci è un edificio del XX secolo legato a numerosi nomi illustri. Esso fu concepito tra 1912 e 1913 dal pittore emiliano Mario de Maria, che ne fece la sua nuova dimora veneziana. Volle così commemorare l'amata figlioletta Silvia, scomparsa qualche anno prima: i tre finestroni della facciata rappresentano infatti i tre membri superstiti della famiglia de Maria (lo stesso Mario, la moglie Emilia Voight e il figlio Astolfo), mentre la bifora che li sovrasta simboleggia la piccola defunta. In questo palazzo, dopo la morte di de Maria, soggiornarono e abitarono personaggi legati al mondo dell'arte, come l'architetto Renzo Piano. Nel 1970 Enrico Maria Salerno vi ambienta alcune scene del film Anonimo veneziano. Oggi la Casa è di proprietà della Polymnia Venezia srl, società che vi organizza eventi culturali legati all'arte novecentesca; al suo interno sono conservati ancora gli arredi originali e molti materiali fotografici e artistici legati alle vicende di de Maria e della casa. In uno dei suoi piano si trovano finestre ogivali con 3 enormi "coi", mediante i quali si può godere di una bellissima vista sul Canale della Giudecca. Orari: tutti i giorni 10-19 (chiuso il martedì). Alla fine di questa visita consigliamo di non tralasciare una passeggiata sull'Isola della Giudecca ed una visita alla Chiesa del Redentore, eretta su progetto di Andrea Palladio.
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Casa dei Tre Oci, Venice
43 Fondamenta Zitelle
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La Casa dei Tre Oci è un edificio del XX secolo legato a numerosi nomi illustri. Esso fu concepito tra 1912 e 1913 dal pittore emiliano Mario de Maria, che ne fece la sua nuova dimora veneziana. Volle così commemorare l'amata figlioletta Silvia, scomparsa qualche anno prima: i tre finestroni della facciata rappresentano infatti i tre membri superstiti della famiglia de Maria (lo stesso Mario, la moglie Emilia Voight e il figlio Astolfo), mentre la bifora che li sovrasta simboleggia la piccola defunta. In questo palazzo, dopo la morte di de Maria, soggiornarono e abitarono personaggi legati al mondo dell'arte, come l'architetto Renzo Piano. Nel 1970 Enrico Maria Salerno vi ambienta alcune scene del film Anonimo veneziano. Oggi la Casa è di proprietà della Polymnia Venezia srl, società che vi organizza eventi culturali legati all'arte novecentesca; al suo interno sono conservati ancora gli arredi originali e molti materiali fotografici e artistici legati alle vicende di de Maria e della casa. In uno dei suoi piano si trovano finestre ogivali con 3 enormi "coi", mediante i quali si può godere di una bellissima vista sul Canale della Giudecca. Orari: tutti i giorni 10-19 (chiuso il martedì). Alla fine di questa visita consigliamo di non tralasciare una passeggiata sull'Isola della Giudecca ed una visita alla Chiesa del Redentore, eretta su progetto di Andrea Palladio.
Ebbene sì! La parola ghetto, così diffusa in tutte le lingue, trae origine proprio da qui, dalla parola veneziana “geto”. Anticamente, nel primo medioevo, si trovava infatti in questa parte della città un’antica fonderia (un “geto” in veneziano) che serviva a forgiare le bombarde, i piccoli cannoni delle navi veneziane. Quando, per motivi politici, nel 1516 la Repubblica della Serenissima stabilì per legge che tutti gli ebrei dovessero vivere e risiedere qui, la popolazione proveniva per lo più dall’Europa Centrorientale e fu proprio a causa della loro pronuncia che il termine veneziano “geto”, venne storpiato in “gheto” (letto alla tedesca), originando il termine che oggi usiamo in tutto il mondo. Nel campo del gheto novo, incastonato tra le due più antiche sinagoghe veneziane, si trova anche il Museo Ebraico: un piccolo, ma ricchissimo museo fondato nel 1954 dalla Comunità Ebraica veneziana. Il museo visitabile al costo di 8€ è suddiviso in due aree tematiche: la prima dedicata al ciclo delle festività ebraiche, la seconda, racconta la storia del ghetto ebraico e della persecuzione degli ebrei, dalle origini ai campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale, attraverso immagini e oggetti. Aggiungendo pochi euro al prezzo del biglietto è anche possibile visitare con guida alcune delle sinagoghe del ghetto. All'interno del ghetto consiglio una tappa al ristorante Gam Gam che propone pietanze tipiche della cultura ebraica.
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Jewish Ghetto
1139 Calle Ghetto Vecchio
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Ebbene sì! La parola ghetto, così diffusa in tutte le lingue, trae origine proprio da qui, dalla parola veneziana “geto”. Anticamente, nel primo medioevo, si trovava infatti in questa parte della città un’antica fonderia (un “geto” in veneziano) che serviva a forgiare le bombarde, i piccoli cannoni delle navi veneziane. Quando, per motivi politici, nel 1516 la Repubblica della Serenissima stabilì per legge che tutti gli ebrei dovessero vivere e risiedere qui, la popolazione proveniva per lo più dall’Europa Centrorientale e fu proprio a causa della loro pronuncia che il termine veneziano “geto”, venne storpiato in “gheto” (letto alla tedesca), originando il termine che oggi usiamo in tutto il mondo. Nel campo del gheto novo, incastonato tra le due più antiche sinagoghe veneziane, si trova anche il Museo Ebraico: un piccolo, ma ricchissimo museo fondato nel 1954 dalla Comunità Ebraica veneziana. Il museo visitabile al costo di 8€ è suddiviso in due aree tematiche: la prima dedicata al ciclo delle festività ebraiche, la seconda, racconta la storia del ghetto ebraico e della persecuzione degli ebrei, dalle origini ai campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale, attraverso immagini e oggetti. Aggiungendo pochi euro al prezzo del biglietto è anche possibile visitare con guida alcune delle sinagoghe del ghetto. All'interno del ghetto consiglio una tappa al ristorante Gam Gam che propone pietanze tipiche della cultura ebraica.
La libreria nasce nel 2004 dall’idea di Luigi Frizzo, vicentino di origine ma veneziano d’adozione, che con la sua creatività e genialità, forse frutto di una vita spesa a viaggiare per il mondo, riesce a raccontare Venezia in un modo unico e autentico. La città potrebbe infatti dirsi racchiusa in questo microcosmo fatto di libri, strani arredi, gatti e ovviamente acqua alta. Avete capito benissimo. Per salvaguardare i moltissimi volumi dall’acqua che entra via via nel negozio, non ci sono mensole o scaffali, bensì gondole, canoe, barchette e vasche. Non esiste neppure un catalogo digitale per scovare più facilmente il libro desiderato, ma vi potrete comunque affidare al gentilissimo Luigi che probabilmente conosce a memoria la collocazione di molte opere.
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Acqua Alta Book Shop
5176/b Calle Longa S. Maria Formosa
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La libreria nasce nel 2004 dall’idea di Luigi Frizzo, vicentino di origine ma veneziano d’adozione, che con la sua creatività e genialità, forse frutto di una vita spesa a viaggiare per il mondo, riesce a raccontare Venezia in un modo unico e autentico. La città potrebbe infatti dirsi racchiusa in questo microcosmo fatto di libri, strani arredi, gatti e ovviamente acqua alta. Avete capito benissimo. Per salvaguardare i moltissimi volumi dall’acqua che entra via via nel negozio, non ci sono mensole o scaffali, bensì gondole, canoe, barchette e vasche. Non esiste neppure un catalogo digitale per scovare più facilmente il libro desiderato, ma vi potrete comunque affidare al gentilissimo Luigi che probabilmente conosce a memoria la collocazione di molte opere.
La Scala Contarini del Bòvolo, facente parte di Palazzo Contarini, si trova in un angolo nascosto di Venezia, al di fuori degli itinerari turistici, all’interno di una piccola corte, vicino a Campo Manin. Si racconta che Pietro Contarini fece costruire questa scala perché voleva raggiungere la sua camera da letto a cavallo. Il 2 aprile 1859, Wilhelm Tempel, dal belvedere della torre, scoprì con il suo telescopio la cometa C/1859 G1, ed il 19 ottobre 1859 la Nebulosa di Merope delle Pleiadi. Orson Welles girò alcune scene del suo Othello (1952) a Palazzo Contarini. In un altro film famoso, Culastrisce nobile veneziano (1976), con Marcello Mastroianni, Lino Toffolo e Claudia Mori, i protagonisti vi trascorrono una notte con due ragazze. Agli inizi dell’800 Palazzo Contarini divenne l’albergo “Il Maltese”, da cui prese il nome la Corte su cui si affaccia il Palazzo. Ora è Corte Contarini del Bovolo.
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Palazzo Contarini del Bovolo
4303 S. Marco
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La Scala Contarini del Bòvolo, facente parte di Palazzo Contarini, si trova in un angolo nascosto di Venezia, al di fuori degli itinerari turistici, all’interno di una piccola corte, vicino a Campo Manin. Si racconta che Pietro Contarini fece costruire questa scala perché voleva raggiungere la sua camera da letto a cavallo. Il 2 aprile 1859, Wilhelm Tempel, dal belvedere della torre, scoprì con il suo telescopio la cometa C/1859 G1, ed il 19 ottobre 1859 la Nebulosa di Merope delle Pleiadi. Orson Welles girò alcune scene del suo Othello (1952) a Palazzo Contarini. In un altro film famoso, Culastrisce nobile veneziano (1976), con Marcello Mastroianni, Lino Toffolo e Claudia Mori, i protagonisti vi trascorrono una notte con due ragazze. Agli inizi dell’800 Palazzo Contarini divenne l’albergo “Il Maltese”, da cui prese il nome la Corte su cui si affaccia il Palazzo. Ora è Corte Contarini del Bovolo.
Curiosità inaspettate. Calle Varisco è la calle più stretta di Venezia, larga solo 53 centimetri, provare per credere!
Calle Varisco
Curiosità inaspettate. Calle Varisco è la calle più stretta di Venezia, larga solo 53 centimetri, provare per credere!
Esperienze indimenticabili a Venezia
Aggiungi un'esperienza al tuo bagaglio dei ricordi del tuo viaggio a Venezia. Qualche piccolo suggerimento da parte nostra affinché la tua vacanza possa tradursi in indimenticabile.
Laboratorio di maschere veneziane Cà Macana. Il laboratorio artigianale Ca’ Macana si occupa della creazione e vendita di maschere di carnevale veneziane in cartapesta dal 1986. In più di trent’anni di attività, questo laboratorio ha contribuito a rivitalizzare e far conoscere nel mondo la tradizione antica delle maschere di Venezia. Realizzare maschere veneziane è il frutto della sinergia di più arti e mestieri senza limiti alla creatività. Unendo scultura, pittura e diverse tecniche decorative. Il negozio/laboratorio Cà Macana propone corsi di decorazione e produzione di maschere per i turisti più curiosi ed intraprendenti. Durata: 2,5 ore Lingue del corso: Inglese, Francese, Russo e Italiano E' possibile una traduzione consecutiva in altre lingue a cura del gruppo ospite. Numero massimo di partecipanti: 70 persone sedute su sgabelli. Maschere bianche da decorare: 1 per ogni persona, scelte fra 60 modelli diversi, tutti in cartapesta e fatti a mano Tecniche di decorazione a scelta: 12, tutte diverse fra loro Obiettivi del corso di decorazione:spiegare la tecnica antica per fare una maschera veneziana di cartapesta, dare le informazioni più significative sull'uso della maschera a Venezia, decorare in modo creativo una maschera veneziana di cartapesta a scelta.
Ca 'Macana Atelier
1374/75 Cannaregio
Laboratorio di maschere veneziane Cà Macana. Il laboratorio artigianale Ca’ Macana si occupa della creazione e vendita di maschere di carnevale veneziane in cartapesta dal 1986. In più di trent’anni di attività, questo laboratorio ha contribuito a rivitalizzare e far conoscere nel mondo la tradizione antica delle maschere di Venezia. Realizzare maschere veneziane è il frutto della sinergia di più arti e mestieri senza limiti alla creatività. Unendo scultura, pittura e diverse tecniche decorative. Il negozio/laboratorio Cà Macana propone corsi di decorazione e produzione di maschere per i turisti più curiosi ed intraprendenti. Durata: 2,5 ore Lingue del corso: Inglese, Francese, Russo e Italiano E' possibile una traduzione consecutiva in altre lingue a cura del gruppo ospite. Numero massimo di partecipanti: 70 persone sedute su sgabelli. Maschere bianche da decorare: 1 per ogni persona, scelte fra 60 modelli diversi, tutti in cartapesta e fatti a mano Tecniche di decorazione a scelta: 12, tutte diverse fra loro Obiettivi del corso di decorazione:spiegare la tecnica antica per fare una maschera veneziana di cartapesta, dare le informazioni più significative sull'uso della maschera a Venezia, decorare in modo creativo una maschera veneziana di cartapesta a scelta.
La serenata in gondola: un modo unico di vivere la magia di Venezia. Scoprire Venezia e la sua magia scivolando tra i canali circondati dai bellissimi edifici che vi si affacciano, al suono della musica, è sicuramente il modo migliore per vivere appieno la suggestione della città. Prenotare una serenata in gondola è la scelta perfetta per cogliere la bellezza di Venezia da un punto di vista d'eccezione: l'acqua che ne costituisce l'elemento più caratteristico. La gondola e le sonorità delle canzoni tradizionali vi trasporteranno nel passato, quando era l'unico mezzo per muoversi tra i canali, usato dai nobili veneziani per raggiungere qualsiasi posto in città. Un vero gondoliere vi spiegherà tutto quello che vedrete, facendovi capire meglio l'atmosfera di quei tempi. Caratteristiche del tour: partenza dalla banchina di Santa Maria del Giglio, vicino a Piazza San Marco. Ogni gondola può trasportare fino a 6 persone; è possibile aggiungere più gondole. Una barca a motore con i musicisti diffonderà le canzoni tipiche. Durata: approssimativamente 35 minuti. Stagionalità: da aprile ad ottobre. Se sei interessato a questa esperienza chiedi ai tuoi host, Katia e Luciano.
Gondola Station - Santa Maria del Giglio
La serenata in gondola: un modo unico di vivere la magia di Venezia. Scoprire Venezia e la sua magia scivolando tra i canali circondati dai bellissimi edifici che vi si affacciano, al suono della musica, è sicuramente il modo migliore per vivere appieno la suggestione della città. Prenotare una serenata in gondola è la scelta perfetta per cogliere la bellezza di Venezia da un punto di vista d'eccezione: l'acqua che ne costituisce l'elemento più caratteristico. La gondola e le sonorità delle canzoni tradizionali vi trasporteranno nel passato, quando era l'unico mezzo per muoversi tra i canali, usato dai nobili veneziani per raggiungere qualsiasi posto in città. Un vero gondoliere vi spiegherà tutto quello che vedrete, facendovi capire meglio l'atmosfera di quei tempi. Caratteristiche del tour: partenza dalla banchina di Santa Maria del Giglio, vicino a Piazza San Marco. Ogni gondola può trasportare fino a 6 persone; è possibile aggiungere più gondole. Una barca a motore con i musicisti diffonderà le canzoni tipiche. Durata: approssimativamente 35 minuti. Stagionalità: da aprile ad ottobre. Se sei interessato a questa esperienza chiedi ai tuoi host, Katia e Luciano.