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La guida di Giorgia

Giorgia

La guida di Giorgia

Le principali cose da vedere a Venezia e dintorni
Situata nell'omonima piazza è l'unione tra oriente e occidente, simbolo dell'arte Veneta e della Cristianità. Offre un mix di Architettura Gotica, Architettura Bizantina e Gotico Italiano. L'entrata è gratuita a parte alcune sezioni all'interno che sono a pagamento.
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Markusdom
328 Piazza San Marco
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Situata nell'omonima piazza è l'unione tra oriente e occidente, simbolo dell'arte Veneta e della Cristianità. Offre un mix di Architettura Gotica, Architettura Bizantina e Gotico Italiano. L'entrata è gratuita a parte alcune sezioni all'interno che sono a pagamento.
Il nostro "El Paron de Casa". Ubicato, isolato, nell'omonima piazza. Costruito inizialmente come torre di avvistamento. Subì negli anni numerose ristrutturazioni, dovute sopratutto per i danni causati dai fulmini. Nel 1902 crollò completamente, i lavori di ricostruzione terminarono nel 1912 e il 25 aprile di quell'anno, in occasione della festa dei San Marco, venne inaugurato. Si può salire fine in cima con un ascensore, ed ammirare Venezia nel suo totale splendore.
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Markusturm
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Il nostro "El Paron de Casa". Ubicato, isolato, nell'omonima piazza. Costruito inizialmente come torre di avvistamento. Subì negli anni numerose ristrutturazioni, dovute sopratutto per i danni causati dai fulmini. Nel 1902 crollò completamente, i lavori di ricostruzione terminarono nel 1912 e il 25 aprile di quell'anno, in occasione della festa dei San Marco, venne inaugurato. Si può salire fine in cima con un ascensore, ed ammirare Venezia nel suo totale splendore.
Meglio conosciuta come "Libreria San Marco". Ubicata nella piazzetta di San Marco, atrio della più conosciuta e grandiosa piazza San Marco, fu ideata dal Sansovino nel 1536, sotto la richiesta dell'allora Doge Andrea Gritti, per ospitare la raccolta libraria donata dal Cardinale greco Bessarione come ringraziamento alla città per averlo ospitato. La biblioteca è aperta al pubblico.
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Biblioteca Nazionale Marciana
7 Piazza San Marco
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Meglio conosciuta come "Libreria San Marco". Ubicata nella piazzetta di San Marco, atrio della più conosciuta e grandiosa piazza San Marco, fu ideata dal Sansovino nel 1536, sotto la richiesta dell'allora Doge Andrea Gritti, per ospitare la raccolta libraria donata dal Cardinale greco Bessarione come ringraziamento alla città per averlo ospitato. La biblioteca è aperta al pubblico.
E' un capolavoro dell'arte Gotica, ubicato nella piazzetta San Marco, viene anche chiamato il Palazzo del Dogi. E' un'altro simbolo della città di Venezia, fu sede dei Dogi e della Magistratura Veneziana. Al suo interno ospita il museo più visitato di Venezia, il Museo Civico. L'ingresso al pubblico è la Porta del Frumento, chiamata così perchè si trovava accanto all'ufficio delle Biade, di fronte al Bacino di San Marco.
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Dogenpalast
1 Piazza San Marco
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E' un capolavoro dell'arte Gotica, ubicato nella piazzetta San Marco, viene anche chiamato il Palazzo del Dogi. E' un'altro simbolo della città di Venezia, fu sede dei Dogi e della Magistratura Veneziana. Al suo interno ospita il museo più visitato di Venezia, il Museo Civico. L'ingresso al pubblico è la Porta del Frumento, chiamata così perchè si trovava accanto all'ufficio delle Biade, di fronte al Bacino di San Marco.
Uno dei luoghi più famosi al mondo. E' l'unica piazza di Venezia, tutte le altre sono chiamate "Campi, Campielli o Corti". Chiamata anche il "Salotto d'Europa", in questa piazza furono celebrate le più famose cerimonie politiche o religiose.
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Markusplatz
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Uno dei luoghi più famosi al mondo. E' l'unica piazza di Venezia, tutte le altre sono chiamate "Campi, Campielli o Corti". Chiamata anche il "Salotto d'Europa", in questa piazza furono celebrate le più famose cerimonie politiche o religiose.
Detta anche la "Torre dei Mori", costruita nel 1499, in Arte Rinascimentale, da Mario Colucci. E' una delle straordinarie bellezze di Piazza San Marco, si erge sulla bocca dell'Antica Merceria, la via commerciale di Venezia di cui era la porta d'ingresso (ora la via dello shopping di Venezia). Alla sommità della Torre si trova una terrazza sulla quale campeggia una campana, che viene battuta a martello allo scandire di ogni ora da due figure di bronzo scuro: "I Mori". Scendendo con lo sguardo si nota il Leone Alato, stemma di Venezia e un terrazzino semicircolare da dove ogni "Festa della Sensa", per una settimana, sfilano i Re Maggi preceduti da un Angelo. Al di sotto del terrazzino si vede il grande Orologio di Piazza San Marco. Di straordinaria complessità è il sistema delle indicazioni astronomiche, basato su sistema geocentrico. L'orologio indica insieme lo scorrere delle stagioni, il passaggio del sole e dall' una all'altra costellazione, le fasi lunari e le ore.
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Clock Tower
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Detta anche la "Torre dei Mori", costruita nel 1499, in Arte Rinascimentale, da Mario Colucci. E' una delle straordinarie bellezze di Piazza San Marco, si erge sulla bocca dell'Antica Merceria, la via commerciale di Venezia di cui era la porta d'ingresso (ora la via dello shopping di Venezia). Alla sommità della Torre si trova una terrazza sulla quale campeggia una campana, che viene battuta a martello allo scandire di ogni ora da due figure di bronzo scuro: "I Mori". Scendendo con lo sguardo si nota il Leone Alato, stemma di Venezia e un terrazzino semicircolare da dove ogni "Festa della Sensa", per una settimana, sfilano i Re Maggi preceduti da un Angelo. Al di sotto del terrazzino si vede il grande Orologio di Piazza San Marco. Di straordinaria complessità è il sistema delle indicazioni astronomiche, basato su sistema geocentrico. L'orologio indica insieme lo scorrere delle stagioni, il passaggio del sole e dall' una all'altra costellazione, le fasi lunari e le ore.
Il più antico e famoso ponte di Venezia. Il primo fu costruito da un ponte di barche. Successivamente nel 1264 fu rifatto su palafitte interamente in legno da Nicolò Barettieri. L'opera, che tutt'oggi tutti ammirano, fu realizzata da Antonio Da Ponte nel 1591. Da allora il ponte non ha mai avuto problemi di statica e gli unici lavori eseguito sono solo di manutenzione dei rivestimenti in marmo.
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Rialtobrücke
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Il più antico e famoso ponte di Venezia. Il primo fu costruito da un ponte di barche. Successivamente nel 1264 fu rifatto su palafitte interamente in legno da Nicolò Barettieri. L'opera, che tutt'oggi tutti ammirano, fu realizzata da Antonio Da Ponte nel 1591. Da allora il ponte non ha mai avuto problemi di statica e gli unici lavori eseguito sono solo di manutenzione dei rivestimenti in marmo.
Il più antico mercato di Venezia. Si compone di un mercato ortofrutticolo (erbaria) e di uno del pesce (pescaria). Il cuore della gente Veneziana.
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Rialto Mercato
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Il più antico mercato di Venezia. Si compone di un mercato ortofrutticolo (erbaria) e di uno del pesce (pescaria). Il cuore della gente Veneziana.
Uno dei più caratteristici ponti di Venezia. Costruito da Antonio Contin, nipote di Antonio da Ponte costruttore del Ponte di Rialto, nel 1602 collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Progettato pensile e completamente chiuso per garantire la massima sicurezza nel passaggio dei reclusi dalle prigioni agli uffici degli Inquisitori di Stato. Il nome deriva perchè la tradizione vuole che i prigionieri, ai tempi della Serenissima Repubblica, sospirassero attraversandolo davanti alla prospettiva di vedere per l'ultima volta il mondo esterno. E' ben visibile dal Ponte della Canonica e dal Ponte di Paglia, due punti dai quali si può fotografarlo in modo perfetto.
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Seufzerbrücke
1 Piazza San Marco
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Uno dei più caratteristici ponti di Venezia. Costruito da Antonio Contin, nipote di Antonio da Ponte costruttore del Ponte di Rialto, nel 1602 collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Progettato pensile e completamente chiuso per garantire la massima sicurezza nel passaggio dei reclusi dalle prigioni agli uffici degli Inquisitori di Stato. Il nome deriva perchè la tradizione vuole che i prigionieri, ai tempi della Serenissima Repubblica, sospirassero attraversandolo davanti alla prospettiva di vedere per l'ultima volta il mondo esterno. E' ben visibile dal Ponte della Canonica e dal Ponte di Paglia, due punti dai quali si può fotografarlo in modo perfetto.
E' una meraviglia di tutta Italia, chiamato "Il Canalasso" da noi Veneziani, divide in due la città disegnando una "S" rovesciata. Lungo circa 3800m, con una larghezza che varia da 30m a 70m e una profondità media di circa 5m. Imponente e spettacolare, affiancato lungo tutto il suo percorso da meravigliosi palazzi di ogni epoca e stile che testimoniano la grandezza raggiunta dalla Repubblica di Venezia. Si consiglia di percorrerlo a bordo di un vaporetto, salendo alla fermata della Stazione Ferroviaria Santa Lucia fino alla Fermata San Marco, oppure salendo in Gondola per ammirare ancora più intensamente "Il Canalasso" e Venezia.
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Canal Grande
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E' una meraviglia di tutta Italia, chiamato "Il Canalasso" da noi Veneziani, divide in due la città disegnando una "S" rovesciata. Lungo circa 3800m, con una larghezza che varia da 30m a 70m e una profondità media di circa 5m. Imponente e spettacolare, affiancato lungo tutto il suo percorso da meravigliosi palazzi di ogni epoca e stile che testimoniano la grandezza raggiunta dalla Repubblica di Venezia. Si consiglia di percorrerlo a bordo di un vaporetto, salendo alla fermata della Stazione Ferroviaria Santa Lucia fino alla Fermata San Marco, oppure salendo in Gondola per ammirare ancora più intensamente "Il Canalasso" e Venezia.
La più grande collezione di Opere Veneziane al mondo. La Galleria dell'Accademia o l'Accademia delle Belle Arti, si trova all'interno della Chiesa e della Scuola Santa Maria della Carità, nel Sestiere di Dorsoduro ai piedi del Ponte dell'Accademia. Un tour di Arte Veneziana unico. L'ingresso è a pagamento, ma è possibile usufruire di ingressi cumulativi con altri musei.
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Accademia
1050 Campo della Carita
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La più grande collezione di Opere Veneziane al mondo. La Galleria dell'Accademia o l'Accademia delle Belle Arti, si trova all'interno della Chiesa e della Scuola Santa Maria della Carità, nel Sestiere di Dorsoduro ai piedi del Ponte dell'Accademia. Un tour di Arte Veneziana unico. L'ingresso è a pagamento, ma è possibile usufruire di ingressi cumulativi con altri musei.
Imponente ed elegante Chiesa Domenicana seconda come grandezza solo alla Basilica di San Marco. Al suo interno sono sepolti gli Antichi dogi di Venezia e altri importanti personaggi. Sorge nell'omonimo Campo, nel Sestiere Castello, condivide il Campo con la facciata Rinascimentale della Scuola San Marco e con la Statua del Capito Colleone.
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Santi Giovanni e Paolo
6363 Castello
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Imponente ed elegante Chiesa Domenicana seconda come grandezza solo alla Basilica di San Marco. Al suo interno sono sepolti gli Antichi dogi di Venezia e altri importanti personaggi. Sorge nell'omonimo Campo, nel Sestiere Castello, condivide il Campo con la facciata Rinascimentale della Scuola San Marco e con la Statua del Capito Colleone.
La Basilica di Santa Maria Formosa dei Frari, comunemente dette "Dei Frari", è situata nell'omonimo Campo nel Sestiere San Polo. In stile Gotico Veneziano, è una tra le Chiese più grandi di Venezia.
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Santa Maria Gloriosa dei Frari
3072 Calle del Scaleter
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La Basilica di Santa Maria Formosa dei Frari, comunemente dette "Dei Frari", è situata nell'omonimo Campo nel Sestiere San Polo. In stile Gotico Veneziano, è una tra le Chiese più grandi di Venezia.
Il Palazzo Ca' d'Oro, uno dei Palazzi meglio conservati di Venezia. Realizzato nel 1437 in stile Gotico Veneziano, la facciata che costeggia il Canal Grande, un tempo, era ricoperta in oro da cui deriva il nome, ora bianca e rosa. Ubicato nel Sestiere Cannaregio, Il Palazzo ospita al suo interno la raccolta di opere d'Arte del Franchetti e opere del Tiziano, del Giorgione, e di altri raccolte artistiche.
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Ca' d'Oro
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Il Palazzo Ca' d'Oro, uno dei Palazzi meglio conservati di Venezia. Realizzato nel 1437 in stile Gotico Veneziano, la facciata che costeggia il Canal Grande, un tempo, era ricoperta in oro da cui deriva il nome, ora bianca e rosa. Ubicato nel Sestiere Cannaregio, Il Palazzo ospita al suo interno la raccolta di opere d'Arte del Franchetti e opere del Tiziano, del Giorgione, e di altri raccolte artistiche.
Un museo sul Canal Grande. La Peggy Guggenheim Collection è situata all'interno del Palazzo Venier dei Leoni, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo ospita al suo interno la sua collezione personale, ma anche opere di Picasso, Dalì, Kandinskij, Pollock, Boccioni e altri Artisti.
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Dorsoduro, 704
701-704 Dorsoduro
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Un museo sul Canal Grande. La Peggy Guggenheim Collection è situata all'interno del Palazzo Venier dei Leoni, in quella che fu l'abitazione di Peggy Guggenheim. Il museo ospita al suo interno la sua collezione personale, ma anche opere di Picasso, Dalì, Kandinskij, Pollock, Boccioni e altri Artisti.
La Basilica del Redentore o comunemente chiamata "Il Redentore" sorge sull'isola della Giudeca, progettata dal Palladio nel 1577 e realizzata per contrastare con l'aiuto divino l'invincibile pestilenza che causò nel 1575, fino ad allora, 50.000 morti. In memoria di quel terribile e scampato evento si festeggia ogni anno, alla terza domenica di luglio, la famosa "Festa del Redentore".
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Il Redentore
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La Basilica del Redentore o comunemente chiamata "Il Redentore" sorge sull'isola della Giudeca, progettata dal Palladio nel 1577 e realizzata per contrastare con l'aiuto divino l'invincibile pestilenza che causò nel 1575, fino ad allora, 50.000 morti. In memoria di quel terribile e scampato evento si festeggia ogni anno, alla terza domenica di luglio, la famosa "Festa del Redentore".
Semplicemente detta "La Salute", fu costruita dal Longhena nel 1687 per contrastare, come la Basilica del Redentore, la terribile pestilenza del 1630 che causò, anche in quegli anni, 80.000 morti e 600.000 in tutta la Serenissima Repubblica. Da allora ogni anno il 21 novembre si celebra, ed ha una grande valenza per il popolo Veneziano, una spettacolare festa, la "Festa della Madonna della Salute", dove viene anche approntato un ponte galleggiante, allora fatto da barche, che collega la Basilica alla riva di San Marco.
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Santa Maria della Salute
1 Dorsoduro
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Semplicemente detta "La Salute", fu costruita dal Longhena nel 1687 per contrastare, come la Basilica del Redentore, la terribile pestilenza del 1630 che causò, anche in quegli anni, 80.000 morti e 600.000 in tutta la Serenissima Repubblica. Da allora ogni anno il 21 novembre si celebra, ed ha una grande valenza per il popolo Veneziano, una spettacolare festa, la "Festa della Madonna della Salute", dove viene anche approntato un ponte galleggiante, allora fatto da barche, che collega la Basilica alla riva di San Marco.
L'Arsenale di Venezia, antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima. Fu il cuore dell'industria navale Veneziana, una potenza marinara che per secoli fu tra le più potenti al mondo. Situato nella parte nord orientale della città ne occupa quasi il 15% del territorio, al suo interno lavoravano fino a quasi 15.000 persone nei momenti di piena attività produttiva. Il termine "Arsenale" deriva dall'Arabo daras-sina'ah "casa d'industria", poi passato al Veneziano Darzanà e con il passare del tempo in Arzanàl e Arsenal, da qui Arsenale. Darzanà invece è passato ad indicare la Darsena, cioè gli specchi d'acqua interni all'Arsenale, che ha dato il significato al termine odierno di Darsena.
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Arsenal
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L'Arsenale di Venezia, antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima. Fu il cuore dell'industria navale Veneziana, una potenza marinara che per secoli fu tra le più potenti al mondo. Situato nella parte nord orientale della città ne occupa quasi il 15% del territorio, al suo interno lavoravano fino a quasi 15.000 persone nei momenti di piena attività produttiva. Il termine "Arsenale" deriva dall'Arabo daras-sina'ah "casa d'industria", poi passato al Veneziano Darzanà e con il passare del tempo in Arzanàl e Arsenal, da qui Arsenale. Darzanà invece è passato ad indicare la Darsena, cioè gli specchi d'acqua interni all'Arsenale, che ha dato il significato al termine odierno di Darsena.
L'Isola di Murano famosissima per la lavorazione del vetro. Formata da sette isole collegate tra loro da ponti, è la più grande isola della Laguna dopo Venezia. Il vetro è la principale attività, dove si possono trovare tantissimi laboratori e botteghe e potrete ammirare come si esegue la soffiatura del vetro. Nell'isola è presente il museo del vetro con più di 4000 articoli .
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Murano
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L'Isola di Murano famosissima per la lavorazione del vetro. Formata da sette isole collegate tra loro da ponti, è la più grande isola della Laguna dopo Venezia. Il vetro è la principale attività, dove si possono trovare tantissimi laboratori e botteghe e potrete ammirare come si esegue la soffiatura del vetro. Nell'isola è presente il museo del vetro con più di 4000 articoli .
L'Isola di Burano, è una delle isole più belle della laguna di Venezia (per me la più bella tra le isole), famosa per la produzione dei merletti e per le sue case colorate. La colorazione "viva" delle abitazioni era fatta dai marinai per poterle riconoscere durante i giorni di nebbia fitta. Essendo un'isola piccola la potete visitare in poche ore, ma merita davvero.
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Burano
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L'Isola di Burano, è una delle isole più belle della laguna di Venezia (per me la più bella tra le isole), famosa per la produzione dei merletti e per le sue case colorate. La colorazione "viva" delle abitazioni era fatta dai marinai per poterle riconoscere durante i giorni di nebbia fitta. Essendo un'isola piccola la potete visitare in poche ore, ma merita davvero.
L'Isola di Torcello, fu la più popolata della Repubblica di Venezia a causa delle invasioni degli Unni e dei Lombardi, la gente, della terra ferma, si rifugiava in quest'isola. Da ammirare la Basilica di Santa Maria Assunta la più antica della Laguna e il Trono di Attila. La leggenda narra che fu il trono del Re degli Unni.
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Torcello
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L'Isola di Torcello, fu la più popolata della Repubblica di Venezia a causa delle invasioni degli Unni e dei Lombardi, la gente, della terra ferma, si rifugiava in quest'isola. Da ammirare la Basilica di Santa Maria Assunta la più antica della Laguna e il Trono di Attila. La leggenda narra che fu il trono del Re degli Unni.